S.Pellegrino Young Chef 2016

La fase conclusiva dell’evento indetto da S.Pellegrino è la finale tra i 20 giovani chef provenienti da tutto il mondo che hanno vinto le semifinali nelle diverse zone geografiche: una tre giorni all’insegna di alta cucina, show e brand experience.

L’OBIETTIVO

Innovare il format della prima edizione, amplificando il meccanismo di show della gara. Far vivere una vera  brand experience S.Pellegrino agli ospiti, un pubblico di oltre 300 persone, tra giornalisti, ospiti e top client.

 I NUMERI DELL’EVENTO

  • 10 mesi di lavoro
  • 150 tecnici
  • 7 chef stellati
  • 3 giorni di evento
  • 20 giovani chef
  • 300 ospiti
  • 30 professionisti

L’idea e lo sviluppo

Nello spazio vuoto del The Mall sono state allestite 10 cucine professionali, che vengono “portate in scena” per essere usate in real time davanti al pubblico. L’intero lavoro di preparazione dei piatti delle prime due giornate è trasmesso live su 40 metri di schermo led, mentre ai giornalisti vie e data l’opportunità di assistere in diretta, riprendere e intervistare i finalisti. Il risultato è uno show dal ritmo televisivo che permette di accendere i riflettori su ciascun concorrente. Il meccanismo dell’evento viene così spettacolarizzato e l’edizione 2016 può vantare un importante impatto mediatico e un grande risultato in termini di emozione.

Gli allestimenti

Il pubblico – oltre 300 persone – è accomodato in un set in stile lounge che offe la visione sulle 10 cucine allestite da zero nello spazio vuoto del The Mall. Uno sfondo di 40 metri lineari di schermi led riprende gli chef all’opera. Nel corso dello spettacolo, in un’area adiacente al palco, viene allestito a tempo record lo spazio per la cena di gala dove Massimo Bottura, a conclusione della serata, cucina a vista per un pubblico selezionatissimo.

La finale

I 20 giovani chef, vincitori delle selezioni regionali, cucinano per una giuria internazionale di “Sette saggi”: Carlo Cracco, Mauro Colagreco, David Higgs, Gaggan Anand, Elena Arzak, Wylie Dufresne e Roberta Sudbrack. Affiancati ciascuno da uno chef affermato, i concorrenti si danno battaglia cucinando il proprio signature dish per essere valutati a fine giornata sulla base di cinque criteri: scelta degli ingredienti, abilità culinarie, genio, bellezza e messaggio trasmesso. Garante della gara è l’Alma, la Scuola Internazionale di Cucina. Alla fine della seconda giornata verranno scelti i tre finalisti per la vera e propria finale del terzo giorno.

L’organizzazione

  • Allestimento delle cucine e area storage
  • Organizzazione degli spazi di front e backstage
  • Organizzazione tecnica e di regia della sala
  • Gestione del personale
  • Ricerca degli ingredienti
  • Movimentazione degli ospiti internazionali
  • Gestione hospitality e accommodation
  • Gestione delle attività leisure
  • Coordinamento dei servizi ristorativi

Milano Taste Experience

Ai 300 ospiti internazionali viene dedicato un programma di brand experience di due giorni, denso di appuntamenti e occasioni uniche: da un’esperienza gastronomica firmata Berton all’interno dello showroom Frau a un aperitivo sulla highline della Galleria Vittorio Emanuele, dalle visite esclusive a luoghi simbolo di Milano come il Cenacolo vinciano, la Casa degli Atellani e la Vigna di Leonardo a un pranzo servito presso il teatro delle sfilate dell’Armani Silos.

IL TEAM

Direzione cliente e progetto:
Mauro Martelli
Direzione produzione:
Valentina Bigicchi
Direzione artistica:
Federico Ronco
Direzione logistica:
Valentina Venditti
Project Manager eTaste Experience:
Sabrina Dainese
Art direction:
Vida Frigerio

Rassegna stampa

  • Next Group innova il format del San Pellegrino Young Chef e lo trasforma in uno spettacolo lungo 3 giorni - Scarica il PDF
  • Next Group rinnova il format di S.Pellegrino Young Chef 2016. Mauro Martelli spiega il successo dello show - Scarica il PDF
  • The Next Group firma l’evento S.Pellegrino Young Chef 2016 - Scarica il PDF