18.06.2018

NEXT GROUP TIENE A BATTESIMO LA NUOVA VIKING ORION

CERIMONIA E SPETTACOLO NEL PORTO DI LIVORNO PER LA NUOVA NAVE DELLA VIKING CRUISES TRA SUGGESTIONI NORDICHE, SORPRESE HI-TECH, ESPERIMENTI GALILEIANI E UN PUBBLICO DI ASTRONAUTI

È stata una cerimonia tra mare e cielo quella ideata e prodotta da Next Group per il battesimo della Viking Orion, l’ultima nata della flotta norvegese Viking Cruises. Teatro dell’evento, il Porto Mediceo di Livorno e la Fortezza Vecchia.

Particolare il pubblico dei festeggiamenti: infatti, ad accompagnare gli oltre 100 giornalisti da tutto il mondo, sono stati 160 ospiti della NASA. Tra loro, la madrina della cerimonia, l’astronautaAnna Fischer, famosa per essere stata la “prima mamma” nello spazio.

Una volta sbarcati a Livorno, gli ospiti sono stati guidati in un tour alla scoperta della città e dell’entroterra, fino a Pisa. È stato solo allora che la squadra di Next Group ha potuto finalmente completare l’allestimento del palco a prua e il montaggio delle tecniche necessarie a far vedere lo show al pubblico su tutta la nave.

“La Viking Orion era stata consegnata da Fincantieri all’armatore solo 4 giorni prima”, spiegaGianluca Prina, Client Director di The Next Event – Next Group. “Per questo motivo, e dovendo viaggiare insieme agli ospiti nei giorni di navigazione verso Livorno, non abbiamo avuto modo di fare alcuna prova generale, solo sopralluoghi su altre navi della flotta e simulazioni digitali. Quello che poi è andato in scena la sera, in modo del tutto impeccabile, è stato uno show dove per forza doveva essere buona la prima”.

Lo spettacolo serale non è stato tuttavia l’unico contenuto di cui Next Group si è occupata. Di ritorno dalle visite nelle città d’arte toscane, gli ospiti sono stati accolti nella fortezza medicea per una mostra interattiva dedicata alla cultura vichinga e agli esperimenti scientifici che discepoli di Galileo svolsero proprio nella torre.

Il pubblico ha così potuto scoprire il funzionamento della bussola solare, prendere parte – grazie alle realtà virtuale – a un esperimento di balistica, osservare il funzionamento del pendolo, riprodurre un esperimento di caduta dei gravi da una torre di Pisa alta 4 metri o ancora perdersi, grazie a due planetari, nell’osservazione dell’universo e delle costellazioni, anche in onore al nome della nave. “I contenuti della mostra sono stati concepiti e messi a punto in toto da Next”, spiega Edoardo Collu, Account Executive. “Abbiamo costituito un comitato scientifico che potesse guidarci nella produzione di contenuti interessanti per il pubblico di scienziati e astronauti che l’avrebbe visitata, in grado di mettere in relazione la storia di Galileo con quella dei viaggiatori dello spazio e dei navigatori per mare”.

Dopo un aperitivo sui bastoni della Fortezza animato da sbandieratori e un’orchestra di 60 elementi, gli ospiti sono tornati a bordo per la cena. Subito dopo il tramonto, sul set allestito sul ponte di prua, è iniziata la cerimonia, aperta dagli speech istituzionali seguiti dallo spettacolo di inaugurazione, davanti all’affascinante scenario della Fortezza illuminata.

Suggestive proiezioni sulla torre principale hanno narrato, in 30 minuti, una fiaba ispirata alle saghe nordiche sul tema della conquista del mare e la vittoria del sole sulle tenebre. Sul filo del racconto – affidato alla voce dell’esploratore Sir Ranulph Fiennes – si sono succeduti ballerini, cantanti e musicisti in un crescendo emozionante.

Il finale ha superato ogni attesa, con l’arrivo dell’ascia che per tradizione Viking taglia il nastro: sulla torre della Fortezza un vichingo l’ha consegnata a uno stuntman che si è librato nel cielo notturno, spinto da motori a getto. L’apparizione dell’uomo razzo, vestito di una tuta luminosa e accompagnato dal sibilo delle turbine, ha lasciato a bocca aperta tutto il pubblico mentre la figura luminosa volava intorno alla nave producendosi in evoluzioni entusiasmanti, fino all’atterraggio a prua.

Qui è avvenuta la consegna dell’ascia nelle mani della madrina che ha così potuto tagliare il nastro e battezzare la Viking Orion con il frangersi sulla fiancata di una magnum di acquavite norvegese, ripresa dalle telecamere e dai droni.

Uno splendido spettacolo pirotecnico – costruito sulle note della Sinfonia dei Pianeti di Holst – ha chiuso la cerimonia in un gran finale offerto alla città.

“Abbiamo creato uno storytelling che unisse il mito nordico con il bel canto italiano e performance coreografiche contemporanee, fino alla sorpresa mozzafiato dell’uomo volante. Un doppio omaggio all’armatore e alla madrina dell’evento”, racconta Piero Durat, Creative Director. “Il tutto tenendo conto di due regie: quella dell’evento live, perché fosse fruibile dai Vip sul palco, e quella televisiva che rimandava, per tutti gli ospiti, le immagini riprese da 20 tra telecamere e droni sui numerosi schermi sparsi per la nave”.