19.10.2018

Next Group vola in Ohio per inaugurare il nuovo stabilimento Sofidel, colosso produttore della carta Regina

Una grande cerimonia firmata Next Group ha inaugurato, lo scorso 3 ottobre a Circleville, in Ohio, il nuovo stabilimento ad elevata automazione del gruppo lucchese Sofidel, famoso per la carta Regina. Gigante mondiale da1,7 miliardi di fatturato e 6000 dipendenti, Sofidel rappresenta per Next Group un nuovo cliente. Il progetto è stato assegnato a seguito di una gara lo scorso maggio.

600 le persone invitate all’opening, tra autorità localiinvestitorifornitori da tutto il mondo e dipendenti. Per far loro scoprire uno stabilimento che rappresenta lo stato dell’arte del settore, Next Group ha ideato e gestito un percorso di visita lungo l’intero chilometro di lunghezza dell’impianto, utilizzando creativamente la pura cellulosa, materia prima di Sofidel, per creare un’originale scenografia.

Il percorso di visita iniziava con la proiezione di un video di benvenuto con una protagonista creata apposta per Sofidel: Sofia, l’avatar 3D pronto a raccontare ogni dettaglio dello stabilimento, proiettata su uno schermo di cellulosa tesato fra due grandi bobine.

Al termine, il pubblico veniva invitato a rompere lo schermo e attraversarlo per proseguire la visita e scoprire il “dietro le quinte” della produzione.

Divisi in gruppi di 50 persone, con partenze programmate ogni 7 minuti, gli ospiti hanno visitato l’intero impianto per scoprire i dettagli della fase di cartiera (dalla cellulosa alla carta) e il processo di trasformazione che porta al prodotto finito (carta da casa, carta igienica, tovaglioli e fazzoletti).

Cinque le stazioni multimediali costruite da Next lungo il percorso che, attraverso l’avatar Sofia, raccontavano le peculiarità delle varie aree.

Al termine della visita, radunati tutti gli ospiti in una enorme arena creata con centinaia di enormi bobine di cellulosa, si è tenuta l’inaugurazione ufficiale dello stabilimento: dopo gli interventi delle autorità locali e dei soci fondatori Emi Stefani e Luigi Lazzareschi, è avvenuto il taglio del nastro: un grande velo di carta tissue, scenografia naturale del palco durante la cerimonia.

Alla sera gli ospiti sono stati invitati alla cena di gala, firmata da un raffinato catering italo-newyorkese. Momento clou della serata, la sfilata di otto splendidi abiti realizzati in carta firmati dall’artista milanese Caterina Crepax.

Il giorno successivo i fornitori hanno preso parte a una convention condotta da Tim Shaw, volto noto della BBC, che ha visto, tra gli altri, l’intervento del futurologo Patrick Dixon sul tema del rapporto tra innovazione e sostenibilità.

Per la realizzazione dell’evento, Next Group ha schierato una squadra di 20 professionisti provenienti dalle due unitThe Next Event e The Next World, che hanno lavorato in modo profondamente integrato per trasformare la visita allo stabilimento in un percorso originale e inaspettato, gestendo gli aspetti logistici dell’evento.

“Visita, cerimonia, cena di gala e convention si succedevano in un tempo molto ridotto, in luoghi diversi e sovrapponendo allestimenti, prove ed esecuzione; questo ha richiesto una preparazione attenta, una forte organizzazione e soprattutto una grande sintonia, uno spirito di squadra e collaborazione che è il nostro punto di forza”, ha dichiarato Renata Testa, Account Director responsabile della logistica dell’evento.

“Realizzare un evento così complesso e articolato negli USA, per giunta in due location distanti 40 miglia – Columbus, sede della cena e della convention, e Circleville, sede dello stabilimento Sofidel – ha richiesto un grande impegno di produzione, dialogo e gestione delle risorse, anche locali”, ha spiegato Gianluca Prina, Client Director Next Group.

“Tra le maggiori complessità vi è stata l’organizzazione della visita perché tutto, dalla partenza dei bus dall’hotel, all’arrivo allo stabilimento, alla scansione dei gruppi di visita doveva essere perfettamente sincronizzato e svolgersi durante la normale attività dell’impianto; meno male che c’era Sofia ad aiutarci!”, ha concluso Piero Durat, Creative Director recentemente premiato, insieme a Mauro Martelli e Federico Ronco, come Best Creative Director 2018.